Il Florence Korea Film Fest, a Firenze dal 23 al 30 Settembre al cinema La Compagnia e online su MyMovie e su Più Compagnia, offre uno spaccato della società Coreana con tutte le sue sfaccettature e ombre.

La Kermesse

Il Festival offre il primo omaggio in Italia alla star del cinema coreano Cho Jin-woong, un focus di quattro film sulla storia coreana nella sezione “K-History”, con la prima italiana di “The Battle: Roar to Victory”, l’imponente film in costume su una delle più grandi vittorie della lotta per l’indipendenza coreana sotto il dominio dell’Impero giapponese. Il thriller politico finanziario in Black Money e i documentari che esplorano i cambiamenti climatici e lo stile di vita in Corea del Nord nella sezione “K-Documentary” fino alla commedia con il remake de “I perfetti sconosciuti” ambientato a Seul “Intimate Strangers”, questi sono alcuni dei 60 film e delle novità in programma.

Omaggio a Cho Jin-woong e film di apertura

L’ospite d’onore del festival l’acclamato attore Cho Jin-woong che sarà virtualmente presente grazie a una lunga intervista che ha concesso al festival in cui racconta la sua incredibile carriera e della grande passione per il mestiere dell’attore. Uomini buoni, cattivi, spietati, perseguitati, coraggiosi, ma anche irresistibilmente divertenti: tanti sono i personaggi interpretati da Cho Jin-Woong nella sua formidabile carriera che vanta più di 50 film. L’omaggio presenta cinque titoli, tra cui il film di apertura, la prima italiana di “Black money”, del regista Chung Ji-young, un thriller politico e impegnato, ambientato nel mondo corrotto dell’alta finanza, che vede protagonista Cho Jin-woong nei panni di un ruvido ma onesto procuratore. Tra gli altri “Intimate Strangers” di Lee Jae-Kyoo (27/01), il remake di Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese (campione d’incassi in Italia). Qui l’attore interpreta il ruolo che nel film di Genovese è di Marco Giallini, il padrone di casa che invita a cena agli amici di una vita che parteciperanno a un gioco “di verità”: quello di mostrare ai commensali i messaggi e le chiamate in arrivo dei propri cellulari. L’omaggio si completa con il thriller “A hard day” (29/09), il dramma carcerario tratto da una storia vera “Man of will” (25/09) passando per l’action poliziesco sul mondo della droga “Believer” (29/09) fino alla più recente commedia “Man of man” (27/09) in cui le strade di un avvocato in fin di vita e un gangster che vuole redimersi si incontrano (2019).

Parasite 

Lo stile cinematografico sudcoreano ha ricevuto il suo più grande tributo grazie al film “ Parasite” di Bong Joon-ho, che ha trionfato a Cannes conquistando la Palma d’oro 2019, il Golden Globe per il miglior film straniero e con i 4 premi Oscar vinti nel 2020 entrando nella storia come primo film straniero a vincere l’ Oscar come miglior film.

Il Korea Film Fest è un’occasione per conoscere più da vicino una cultura e un genere cinematografico che sta conquistando il mondo occidentale, al Festival di Cannes 2020 sono in gara due film coreani, che con la sua narrativa e il suo “verismo”  rappresenta una società per certi versi differente dalla nostra, e per altri non molto dissimile.

Guido Barbera

Florence Korea Film Fest

Serata conclusiva 50 giorni di Cinema Firenze
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