Ricco il programma della nuova edizione della Festa del Cinema di Roma, apertasi il 15 ottobre e in calendario fino al 25 di questo mese. L’edizione numero 15, con mascherine, distanziamento e ogni altro accorgimento anti-Covid, sfodera tanti film, tra “prime” e retrospettive. Ecco una personale guida alla rassegna.

Jazz in Paradiso

“Soul” di Pete Docter è stato il titolo di apertura della Festa. Un cartoon targato Disney, che in Italia sarà disponibile solo sulla piattaforma a pagamento Disney+, in cui Joe Gardner, un insegnante di musica appassionato di jazz, si troverà sbalzato da New York a un luogo fantastico in cui le nuove anime ricevono personalità, peculiarità e interessi prima di andare sulla Terra. 

Mi chiamo Francesco Totti,

Imperdibile, per tifosi e appassionati di calcio, “Mi chiamo Francesco Totti,” il documentario di Alex Infascelli dedicato all’ex capitano della Roma. In “prima” alla Festa sabato 17, il film sarà nelle sale per tre giorni, dal 19 al 21 ottobre, poi su Sky.

Il film che cambiò nome

Doveva uscire questa primavera con il titolo “Andrà tutto bene”. Sarà alla Festa il 24 ottobre, e in sala dal 29), con il titolo “Cosa sarà” il nuovo film di Francesco Bruni.

Titolo cambiato per ovvi motivi, quello della storia di Bruno, regista, interpretato da Kim Rossi Stuart, di medio successo che alle prese con la separazione dalla moglie scopre di essere affetto da una forma di leucemia e di aver bisogno di un donatore compatibile con urgenza. Ce la farà?

Fuori era primavera-Viaggio nell’Italia del lockdown

Sempre a proposito dello scorso lockdown, la Festa il 25 ottobre propone “Fuori era primavera-Viaggio nell’Italia del lockdown”, documentario di Gabriele Salvatores. Un racconto degli italiani in lockdown: dalle piazze vuote agli eroi in prima linea nelle corsie degli ospedali agli applausi dai balconi. 

Parliamo della prinavera 

Chiudiamo saltando da una primavera all’altra. Da quella 2020, che passerà alla storia come quella del lockdown, alla celebre “Maledetta primavera”: in questo caso non la canzone di Loretta Goggi, ma il film omonimo di Elisa Amoruso, il 21 alla Festa, dal 12 novembre  nei cinema.

È il 1989. Nina ha 11 anni e una famiglia incasinata: il padre e la madre (Giampaolo Morelli e Micaela Ramazzotti) litigano sempre, Lorenzo, suo fratello minore, quando si arrabbia diventa un pericolo. Per di più dal centro di Roma Nina si ritrova catapultata in un quartiere di periferia, fatto di palazzoni, ragazzi sui motorini e prati bruciati…

Carlo Faricciotti

Festa del cinema di Roma 2020

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