Forse non tutti conoscono il suo nome ma Sergio Bonzanni, autore, compositore, arrangiatore e tecnico del suono, è il più grande ghost producer italiano. Tanto per capirci è proprio lui l’autore del ritmo sensuale di “Faz Gostoso” , 2019, rifacimento di un brano di Blaya, decima traccia dell’album “Madame X” di Madonna, cantata in coppia con l’affascinante popstar brasiliana Anitta. 

Le altre collaborazioni stellari

Roba grossa quindi, che si va ad aggiungere ad altre prestigiose collaborazioni di Bonzanni andate in porto tempo addietro, come alcuni brani per le serie tv “Ghost Whisperer” , “Presenze’”, “All my children” e per il film hollywoodiano “Oggi è già domani”, diretto da Joel Hopkins. Un giorno scopri che questo producer, nonostante un invidiabile background, è rimasto umile e oltre che di talento, è dotato anche di una grande dose di “bergamasca”  simpatia.  

La collaborazione con Madonna

“Aver collaborato con Madonna è stata una bella botta di ego”, racconta Bonzanni, raggiunto telefonicamente in studio,  “una vera soddisfazione, dopo anni di lavoro. Avevo scritto quel groove di getto, in tre minuti, e mi accorsi subito che usciva dai classici schemi. Per fortuna se ne accorsero anche in Brasile e in Sud America, dove ebbe un successo pazzesco, ma in Italia passò quasi inosservato. Incassai il colpo con amarezza, ma è inutile stare a polemizzare, è andata così”. 

Su cosa stai lavorando adesso? 

“Ho appena terminato la produzione del lungometraggio “La via del non essere”, che vede la partecipazione del mio concittadino Roby Facchinetti, ex Pooh; ndr, e nel frattempo, più per gioco che per lavoro, mi sto dedicando ad alcuni provini per “Sanremo giovani”.  Dagli anni ‘80 ad oggi sono cambiate tante cose nel settore musicale, e non sempre in meglio: 

Come si sopravvive ai Talent’? 

“Ignorandoli. Solo in Italia vengono ancora considerati, mentre per fortuna all’ estero la formula ha stufato già da parecchio tempo.  Non servono a niente, tranne che a regalare una breve visibilità e un successo effimero, che dura poche settimane”. 

Hai in cantiere altre collaborazioni importanti? 

“Incrocio le dita, perché non è detto che la magia si possa ripetere. Ho una mia casa di produzione video, le mie edizioni e ventiduemila pezzi nel catalogo, quindi capita che mi vengono richieste tracce che giacciono lì, anche dagli anni ’80”. 

Cosa ami ascoltare? 

“Tutto. Dalla musica classica, alle colonne sonore. E mi piace molto la cantautrice inglese Dua Lipa. I suoi brani hanno una marcia in più”. 

Come vivi la tua quotidianità? 

“Benissimo. Quando ho voglia di comporre compongo, se non ho voglia non faccio niente! Sono uno spirito libero, ride; ndr”. 

Il mondo del gosth writer è prevalentemente maschile? 

“Assolutamente no. Conosco ragazze che scrivono benissimo, ma credo siano un po’ discriminate e non capisco il perché. Forse per invidia, visto che molto spesso sono più geniali di noi uomini…”.

Sonja Annibaldi

Faz Gostoso Madonna
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Sergio Bonzanni
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2 pensiero su “Intervista a Sergio Bonzanni: l’eccellenza italiana che ha stregato Madonna”

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