Ci sono giorni sì e giorni no. E poi c’è il giorno sbagliato. Quello in cui in una metropoli piovosa e nervosa la mamma single Rachel (Caren Pistorius), mentre sta portando a scuola il figlio adolescente e ha appena perso il lavoro, sollecita con un colpo di clacson l’auto guidata da uno sconosciuto (Russell Crowe, sempre più formato XXL).

Il problema è che l’uomo è uno psicopatico che poche ore prima ha massacrato l’ex moglie e il suo compagno ed è un ordigno gonfio di rabbia, psicosi e farmaci pronto a esplodere. Gli manca solo una scintilla.  E il colpo di clacson di Rache è quella scintilla.

Da quel momento l’uomo perseguiterà la donna e sua figlio, distruggendo e uccidendo, fino al parossismo.

La città impazzita

Nei titoli di testa del film, il regista Derrick Borte ha piazzato un montaggio di scene reali di ordinaria follia metropolitana, con persone che si accaniscano, si picchiano, si sparano, nel caos delle tangenziali e delle metropoli mondali.

Il gioco è chiaro e scoperto: l’uomo senza nome è il precipitato, il frutto di una follia collettiva, che serpeggia tra Usa ed Europa specie tra gli automobilisti e a intervalli esplode in maniera selvaggia e incontrollata.

Peccato che Borte non sia Todd Phillips e Russell Crowe, per quanto bravo, non sia Joaquin Phoenix: Il giorno sbagliato non è “Joker“, il rispecchiamento, il gioco dei rimandi tra la folllia e la nevrosi del personaggio protagonista e quelle della metropoli non funziona. 

Quello di Crowe è uno psicopatico come ne vediamo parecchi, al cinema e alle serie tv, anche si bisogna dar atto all’attore neozalendese di aver conferito al suo personaggio uno sguardo luciferino e un’aura malefica.

Un uomo scardinato

Il titolo originale del film è “Unhinged“, che potremmo tradurre come “Scardinato”. E l’uomo senza nome del film è appunto un uomo uscito dai cardini, dai perimetri del vivere: quando le vediamo all’inizio, prima del massacro che dà il via al film, ha lo sguardo allucinato e denuncia una dipendenza da farmaci.

Man mano ci viene detto che ha perso casa e lavoro. Un cane sciolto e arrabbiato, idrofobo, che una volta azzannata la preda non la molla fino al dissanguamento. Più che dalle parti di “Joker“, siamo da quelle di Un giorno di ordinaria follia, con un tasso di violenza e colpi bassi molto più alto e uno di simpatia per il protagonista molto più basso.

Il giorno sbagliato è disponibile in streaming su Chili e in home video.

Carlo Faricciotti

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