Alice Basso nel 2020 ha pubblicato “ Il morso della vipera”  con cui inaugura un nuovo ciclo di romanzi di ambientazione storica. Le vicende sono ambientate, sempre a Torino, come quelle del precedente libro, ma durante il ventennio fascista. In questo romanzo Alice Basso da vita ad  una nuova protagonista femminile, Anita Bo. Un altro grande personaggio femminile, per certi versi simile a Vani Sarca, ma la cui voglia di indipendenza ed emancipazione è limitata dal contesto storico – sociale. Ciò nonostante Anita avrà molto da dire e molto da fare.

Alice Basso

Parlare di Alice Basso, vuol dire parlare di una scrittrice che ha raggiunto il successo grazie a delle peculiarità proprie e, per certi versi, uniche nel panorama editoriale italiano contemporaneo. Ma, per chi, in realtà pochi, non la conoscessero già, vediamo chi è Alice Basso. E’ nata a Milano nel 1979, frequenta il liceo classico e si laurea in Storia Contemporanea alla Scuola Normale di Pisa e ottiene un Master in Comunicazione e Media Attualmente Alice vive in un bellissimo borgo medioevale in provincia di Torino. Dopo avere lavorato per anni come redattrice, traduttrice dall’inglese e valutatrice di proposte editoriali, presso diverse Case Editrici, nonché coordinatrice dei tutor di un master telematico in Comunicazione per l’ Università degli Studi di Torino. Appassionata di musica, è anche una cantante, una chitarrista e una sassofonista. Nel 2017 ha realizzato insieme alla sua band Soundscape 2.0 il “musical da camera” Signorina Bertero, dattilografa, un racconto drammatizzato e inframezzato da canzoni originali, ispirato alla storia della prima donna a entrare nella compagnia di assicurazioni Reale Mutua nel 1926

Vani Sarca 

Nel 2015 debutta come scrittrice pubblicando il suo primo romanzo con cui nasce  il personaggio di Vani Sarca, una ragazza  intraprendente e fortemente emancipata che crede fermamente nella propria indipendenza e nelle proprie capacità e nelle proprie doti intellettive. Qualità che la portano a giudicare con sarcasmo ma anche con comprensione il mondo e le persone che la circondano. Vani decide di fare, della sua passione per la scrittura e i libri, ma anche della sua capacità di immedesimarsi negli altri, il proprio lavoro grazie all’attività di ghostwriter. La nostra protagonista è  appassionata soprattutto di gialli e, spinta da questa sua irrefrenabile passione,  si trova sovente a collaborare con a polizia su casi sempre più intricati. Il ciclo della ghostwriter  si chiude, almeno momentaneamente nel 2019 dopo cinque romanzi e due racconti , tutti pubblicati da Garzanti. Infatti Alice Basso ha deciso, come propria scelta editoriale di concludere le vicende di Vani Sarca con il quinto romanzo. 

Alberto Tenconi

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