La Ventunesima edizione del La Milanesiana, festival dedicato a Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia, Teatro, Diritto ed Economia, ha avuto in programma oltre 40 incontri, 115 ospiti italiani ed internazionali (tra cui nomi molto conosciuti come Vittorio Sgarbi, Rocco Tanica, Orietta Berti, Piero Cambrietti, Laura Morante, Marco Morgan Castoldi ed Enrico Ruggeri), 5 mostre, il tutto in 12 città differenti, che si sono svolti da giugno sino al 23 Dicembre 2020, con eventi che proseguiranno anche successivamente. 

L’evento, promosso dal Comune di Milano e Regione Lombardia ed organizzato da Imarts International Music and Arts e dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi, ha avuto come tema “I Colori” e si è tenuto parzialmente online e parzialmente in luoghi all’aperto.

Le dichiarazioni di Comune e Regione

(…) Da Milano e dalla Lombardia partirà nuovamente un messaggio di bellezza e di speranza, di capacità di non arrendersi e di creatività. La scelta di ritrovarsi nei luoghi all’aperto, ma anche in streaming in un qualsiasi altro posto, ha il sapore di abitudini vecchie e nuove che si uniscono per dar vita ad un unico grande spettacolo condiviso. Una novità che nasce dalla necessità di rispettare il distanziamento sociale ma che sarà certamente premiata dal pubblico. Prepariamoci quindi a godere di questo ricco programma di incontri facendoci guidare dal tema dei colori, (…), così pieno e significativo” così dichiarava il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, mentre dalla regione, l’Assessore Stefano Bruno Galli commentava: “Questa ventunesima edizione della Milanesiana, deve essere da tutti accolta con un sentimento di vivissima ammirazione. (…) La Milanesiana è un’opera corale che trova nella volontà di Elisabetta Sgarbi il motore e l’ispirazione. Superando grandi difficoltà, adattandosi ai nuovi requisiti di sicurezza, La Milanesiana andrà in scena con un’edizione sempre più lombarda. Oltre a Milano, Pavia, Monza (per la prima volta) e Bormio, La Milanesiana porterà la vivacità culturale, che contamina arti e saperi, anche a Casalpusterlengo in una provincia, quella di Lodi, luogo-simbolo della difficile lotta all’emergenza pandemica. (…)”.

La Milanesiana

La Milanesiana, inizialmente comprendente solo Letteratura, Musica e Cinema, nasce nel 2000 a Milano, su iniziativa con la direzione di Elisabetta Sgarbi. Fin da subito, si propone come grande “laboratorio di eccellenza”. Il suo progetto è quello di incrociare saperi e arti diverse, portando a Milano le eccellenze del mondo culturale e scientifico: come Premi Nobel per la Letteratura, Nobel per la Scienza, Oscar del Cinema e musicisti che hanno ricevuto i maggiori riconoscimenti internazionali. Nel tempo espanse i suoi temi e divenne un evento presente in più parti d’Italia.

Il tema 2020: “I colori”

Il tema scelto da Claudio Magris, come negli scorsi anni, è “I Colori”: pur sembrando in contraddizione con i tempi di Pandemia, è in realtà un ottimo proseguimento dello scorso anno, dove il titolo era stato “La Speranza”. I colori- e la luce che li anima- sono la forma della vita, manifestazione delle sue infinite differenze, che si specchiano nella varietà di esperienze che vengono messe in campo durante la manifestazione.

A riguardo, Piergaetano Marchetti, Presidente della Fondazione del Corriere della Sera, diceva: “(…) Che il tema prescelto sia il colore ha un significato profondo: pluralismo, possibilità di speranze, ma anche di arretramenti, vita e morte. Certo voglia di esserci, di non mollare”.

Laura Galasso

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