Di tanto in tanto il lettore viene raggiunto da un gioiello. Immaginatelo curiosare tra scaffali e totem di una libreria. A un certo punto un libro più degli altri attira la sua attenzione. Resta incantato, lo annusa, lo sfoglia e ne legge dei passi. Ne rimane immediatamente catturato. 

Il volume s’intitola Un anno con Mozart. L’autrice è Clemency Burton-Hill e la casa editrice Neri Pozza. Le pagine sono 458 e il costo 22 euro. Ne ha ben donde il nostro lettore a esserne pervaso dal fascino. Una sinfonia, un concerto, una sonata, un’aria o anche un solo movimento al giorno per accompagnarlo tutto un anno. 

Playlist senza confini 

L’autrice è giornalista radiofonica ed editorialista di musica classica alla BBC e firma regolare su testate di primissimo piano come Observer, Economist, Guardian e Telegraph e, pluripremiata violinista, ha suonato sotto la conduzione di eccelsi direttori tra cui Daniel Barenboim. 

Confeziona la sua lunghissima playlist di aspetti tecnici comunicati con la penna della vera giornalista (essenzialità e chiarezza), aggiunge la lettura di qualche gustoso aneddoto, spiega l’importanza della scelta di quel pezzo per quel particolare giorno, il suo contesto storico e apre il ventaglio della musica classica in modo che non solo i più grandi nomi vengano premiati.

Troviamo Mozart, Beethoven, Brahms, Bach, Vivaldi, Verdi e Wagner (e chi osava osare il contrario), ma veniamo coinvolti anche da Pook, Dring, Gibbons, Alberga, Tallis, Strozzi ecc., che solo i più attenti coltivatori della musica classica e musicologi conoscono e sanno individuare.

La musica è più alta dell’Everest

Musica classica, un momento. Meglio parlare di Grande Musica perché nel volume vengono presentati Astor Piazzolla (Libertango), Duke Ellington (Ouverture dallo Schiaccianoci) e Franz Zappa (G-Spot Tornado), tanto per fare una manciata di esempi, a dimostrazione dell’apertura mentale di Clemency Burton-Hill.

Che la musicoterapia esista e produca i suoi effetti penso sia realtà fattuale. La più impalpabile delle arti ha la capacità di arrivare al più profondo sud dell’essere umano. Più della letteratura e dell’arte pittorica. E contestualmente ha il potere di elevarci ad altezze che l’Everest sembra al confronto la Montagnetta di San Siro. 

Viaggio tra le note

I 240 compositori scelti dall’autrice raccontano una pagina di bellezza al giorno la cui forza di suggestione è un tesoro al massimo dei carati. Si conosca o meno il pezzo descritto. Che possiamo andare ad ascoltare per la millesima o per la prima volta.

Entriamo nei periodi più fecondi delle note musicali. Medioevo, Rinascimento, Barocco, Classicismo, Neo-Classicismo, Romanticismo, Sperimentale, Jazz e lo facciamo con un Virgilio che ci tiene per mano. Dobbiamo solo immergerci nelle parole, nella voce che queste musiche producono, il loro colore e timbro e, ripeto, se la passeggiata ci ha stimolato capire di prima persona con il relativo ascolto nel mezzo che preferiamo la conferma delle nostre emozioni. Se amate la musica non fatevelo scappare (anche se il titolo originale, Year of wonder, classical music for everyday, è più pertinente anche se non del tutto perfetto). Basta solo un po’ di curiosità.

Corrado Ori Tanzi

Clemency Burton-Hill and Emma Gannon Portraits Hay Festival 2018
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Un anno con Mozart
Un anno con Mozart
Un anno con Mozart
Clemency Burton-Hill and Emma Gannon Portraits Hay Festival 2018 mozart-neri-pozza Un anno con Mozart Un anno con Mozart Un anno con Mozart

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