Per la stagione 2020/2021, inserito nella rassegna dello Spazio Teatro Teresa Pomodoro, sarà disponibile online e trasmesso in streaming (www.nohma.org ) il 13 ed il 14 gennaio dalle ore 21, un monologo, tratto dal genio di Woody Allen, magistralmente interpretato da Tullio Solenghi, con l’accompagnamento musicale eseguito da un ensemble di sei musicisti, ovvero Alessandro Nidi (pianoforte e voce), Giulia Cagno (violino, voce), Sebastiano Nidi (percussioni), Massimo Ferraguti (clarinetto), Tea Pagliarini (corno) e Filippo Nidi (trombone).

La messa in scena, presenterà una selezione di brani tratti dalla filmografia del registra americano, con un reading che coinvolgerà e divertirà a tempo di musica.

Lo spettacolo secondo Livia Pomodoro, presidente dello Spazio Teatro No’Hma

Questo spettacolo è una prima assoluta per Milano – spiega Livia Pomodoro, presidente dello Spazio Teatro No’Hma Teresa Pomodoroe lo sarà anche per tutto il mondo, grazie al nostro teatro OnLife e in streaming, che raggiunge spettatori in ogni luogo, per una platea che non conosce confini e barriere.”

Ancora una volta quindi il Teatro No’Hma si presenterà come un luogo di sperimentazione digitale, al fine di mantenere attivo l’interesse verso la cultura e di renderla raggiungibile nonostante il periodo ancora incerto e l’annus horribilis appena trascorso.

Tullio Solenghi

Tullio Solenghi, classe 1948, nato a Genova, è attore, comico, regista teatrale, imitatore e personaggio televisivo italiano.

Di formazione teatrale, il suo percorso iniziò infatti a 17 anni con la frequenza presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova, dove debuttò nella stagione 1970-71 in “Madre Courage” di B.Brecht a fianco di Lina Volonghi, per poi proseguire per sette stagioni teatrali che compresero testi di Moliere, Pirandello, Shakespeare, Goldoni, con regie di Squarzina, Quartucci, Besson, Costa Giovangigli, a fianco oltre che della stessa Volonghi, di Alberto Lionello, Tino Buazzelli, Giorgio Albertazzi, Lilla Brignone, Giulio Brogi, Eros Pagni Omero Antonutti e Lea Massari.

Nel 1978 avvenne poi il suo debutto televisivo in Luna Park, varietà condotto da Pippo Baudo, con Grillo, Fioretta Mari, La Smorfia, Heater Parisi ed Enrico Beruschi.

Dal 1982 al 1994 fece parte del Trio, da lui fondato, con Massimo Lopez ed Anna Marchesini, eccezionalmente ricostituitosi per l’ultima volta nel 2008, in occasione dello spettacolo televisivo “Non esiste più la mezza stagione”, che rammentava con un po’ di nostalgia, ma sempre in chiave ironica, i venticinque anni dalla fondazione del gruppo.

Nella sua carriera è interessante ricordare anche la sua performance in un musical, “Frankenstainmusical”, di cui è anche co-autore insieme a Presta e Dose, mentre le musiche furono di Daniele Silvestri, soprattutto anche in virtù del fatto che lo spettacolo risultò essere il quarto incasso della stagione 1997/98.

Ultimamente, il suo impegno lavorativo si è spostato ancora una volta nell’ambito teatrale, dopo diversi momenti televisivi in programmi di vario contenuto, non a caso quindi, lo rivedremo allo Spazio Teatro No’Hma con il monologo tratto dalle opere di Woody Allen.

Laura Galasso

dio è morto e neanche io mi sento troppo bene
Tullio Solenghi - foto uff.
ritratto Solenghi
dio è morto e neanche io mi sento troppo bene Tullio Solenghi - foto uff. ritratto Solenghi

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