Carnevale è il momento dell’anno in cui regna l’allegria: le giornate si colorano di stelle filanti e coriandoli e festeggiare in compagnia è una piacevole consuetudine che ci mette di buonumore, oggi ancora più apprezzata perché può aiutarci ad alleggerire l’atmosfera pesante che ci circonda. La parola Carnevale deriva dal latino “carnem levare”, ovvero eliminare la carne, astenersi dal cibo in eccesso: secondo la tradizione una volta l’ultimo giorno del Carnevale, il ‘martedì grasso’, si teneva un sostanzioso banchetto prima di affrontare con rigore il periodo del digiuno Quaresimale. Come allora in ogni città sfilano cortei di maschere dai bellissimi costumi e carri allegorici su cui troneggiano giganti figure di cartapesta ma a rendere l’atmosfera tanto piacevole contribuiscono anche i dolci preparati per l’occasione, quasi sempre fritti e ricoperti generosamente di zucchero, golosi e vivaci come l’anima di questa festa che ci chiede di abbandonarci per pochi giorni al divertimento e di concederci senza preoccuparcene troppo qualche piccola trasgressione.

Frittelle pere e cioccolato

150 g di farina

2 cucchiaini di lievito per dolci

un uovo

50 g di zucchero semolato

50 g di cioccolato fondente

50 ml di panna (anche vegetale)

mezza pera

un bicchierino di vino liquoroso o passito (facoltativo)

olio di semi di arachidi

In una terrina unite alla la farina il lievito, aggiungete l’uovo, lo zucchero, la panna, il vino e mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Sbucciate mezza pera e tagliatela a cubetti; grattugiate il cioccolato oppure tagliatelo a pezzetti piccoli. Unite la pera e il cioccolato all’impasto preparato in precedenza e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Scaldate abbondante olio in una padella dai bordi alti o nella friggitrice e, con l’aiuto di due cucchiai, prelevate un po’ di impasto alla volta e tuffatelo nell’olio. Quando le frittelle risulteranno dorate scolatele su carta assorbente da cucina in modo da assorbire l’unto in eccesso. Cospargetele di zucchero semolato e servitele subito ben calde.

Castagnole alla ricotta

120 g di farina

2 cucchiaini di lievito per dolci

50 g di zucchero

80 g di ricotta

un uovo

la scorza grattugiata di un limone non trattato

essenza di vaniglia

zucchero a velo

sale

olio di semi di arachidi

Con l’aiuto delle fruste elettriche lavorate la ricotta con lo zucchero e la scorza di limone fino ad ottenere una crema morbida; aggiungete l’uovo, la vaniglia, un pizzico di sale e in ultimo la farina setacciata con il lievito facendo attenzione che non si formino grumi e che l’impasto risulti omogeneo. Scaldate abbondante olio in una padella e formate delle palline con l’impasto, aiutandovi con due cucchiai: tuffatele nell’olio e scolatele appena inizieranno a dorare, asciugatele dall’unto in eccesso e spolverizzatele con zucchero a velo prima di servirle.

Crostoli alla panna

200 g di farina

30 g di zucchero a velo

100 ml di panna (anche vegetale)

zucchero semolato 

sale

olio di semi di arachidi

Mettete in una terrina la farina, un pizzico di sale, lo zucchero a velo e la panna: lavorate bene gli ingredienti impastandoli fino ad ottenere un panetto liscio e consistente; copritelo con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare per circa mezz’ora poi stendetelo in una sfoglia sottile. Con l’aiuto di una rotella dentellata ritagliate dei rettangoli, praticate al centro di ognuno due incisioni parallele e friggeteli in abbondante olio bollente. Scolateli, asciugate l’unto in eccesso e spolverizzateli con lo zucchero semolato prima di servirli.

Frittelle di riso e uvetta

250 ml di acqua

250 ml di latte

la scorza di un limone non trattato

150 g di riso

50 g di uvetta

100 g di farina

zucchero semolato

2 cucchiaini di lievito

un uovo

cannella in polvere

olio di semi di arachidi 

Mettete a scaldare in un pentolino l’acqua e il latte con quattro cucchiai di zucchero e la scorza del limone tagliata a listarelle sottili; aggiungete il riso e cuocete per circa mezz’ora a fiamma bassa in modo che il riso assorba tutto il liquido. Nel frattempo fate ammollare l’uvetta in poca acqua tiepida per dieci minuti. Spegnete il fuoco e trasferite il riso in una ciotola, unite l’uvetta strizzata e lasciate raffreddare completamente; aggiungete la farina con il lievito, l’uovo, un pizzico di sale, mezzo cucchiaino di cannella e amalgamate bene il tutto. Scaldate abbondante olio in una padella larga e unite l’impasto a cucchiaiate, lasciando dorare uniformemente le frittelle prima di scolarle. Disponetele su carta assorbente da cucina per farle asciugare bene, spolverizzatele con lo zucchero semolato e servite.

Tramezzini alla banana e nutella

10 fette di pan brioche

2 uova 

latte

100 g di burro

2 banane

nutella q.b.

zucchero semolato

Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle molto sottili. Eliminate il bordo esterno da tutte le fette di pane, allineatene la metà e disponete su ciascuna fetta i dischetti di banana in modo che la ricoprano ma senza sovrapporsi, facendole aderire con una leggera pressione. Spalmate sopra la nutella poi richiudete con un’altra fetta di pane in modo da ottenere dei panini; tagliate ogni panino in senso obliquo ricavandone due tramezzini. Sbattete le uova. In una padella antiaderente piuttosto larga fate sciogliere il burro. Bagnate velocemente i bordi di ogni tramezzino in poco latte poi immergeteli per intero nelle uova sbattute, scolateli e adagiateli nella padella. Fate dorare bene i tramezzini da entrambi i lati, asciugateli con carta assorbente e cospargeteli di zucchero. Servite subito ben caldi.

Semolino dolce alla piemontese

500 ml di latte

una noce di burro

150 g di semolino

4 cucchiai di zucchero 

la scorza di un limone non trattato

2 uova

pangrattato q.b.

olio di semi di arachide

sale

Versate in un pentolino il latte, aggiungete lo zucchero, il burro, la scorza di limone e un pizzico di sale: quando il latte inizia a bollire togliete la scorza e versate il semolino, mescolando con una frusta per non formare grumi. Fate cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti. Versate il semolino su un vassoio foderato con carta da forno e livellatelo bene con una spatola, per renderlo uniforme, a un altezza di circa 1 cm e mezzo. Lasciatelo raffreddare completamente poi tagliatelo a rombi. Sbattete le uova quindi passate ogni rombo prima nell’uovo poi nel pangrattato; scaldate abbondante olio bollente in un pentolino e friggetene pochi alla volta finché saranno ben dorati da entrambi i lati. Scolateli su carta assorbente da cucina poi spolverizzateli di zucchero e serviteli subito.

Ciambelline soffici

100 g di patate lessate

250 g di farina

50 g di zucchero semolato

30 g di burro

10 g di lievito di birra in panetto

un uovo

60 ml di latte

sale

olio di semi di arachidi

Passate le patate fino ad ottenere una purea e mettetela in una terrina; aggiungete la farina, lo zucchero, un pizzico di sale, il burro a pezzetti, il lievito sbriciolato, l’uovo e il latte. Impastate tutti gli ingredienti e formate una palla, aggiungendo ancora un po’ di farina se risultasse troppo morbida; lasciate lievitare in un posto asciutto per un paio d’ore. Trascorso questo tempo ricavate dall’impasto delle palline e schiacciatele leggermente: con il pollice praticate al centro un foro quindi disponete le ciambelle ben distanziate su una teglia rivestita con carta da forno e lasciatele lievitare per circa un’ora. Quando si saranno gonfiate, tuffatele in abbondante olio bollente e fatele dorare da entrambi i lati. Scolatele, asciugatele dall’unto in eccesso, spolverizzatele di zucchero semolato e servitele calde.

Marzia Medagliani

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