Fino al 13 giugno 2021, nell’ambito del 32° Trieste Film Festival di Alpe Adria Cinema, presso lo spazio espositivo della Double Room di Trieste, in Via Canova 9, sarà esposta la mostra fotografica “Finis Jugoslaviae” curata da Massimo Premuda, già curatore del Museo di arte contemporanea “Ugo Carà” di Muggia (Trieste), che presenta gli scatti di Giovanni Montenero, ma anche immagini e riprese di Massimo Cetin, Davorin Križmančič e Sebastiano Visintin.

Le opere documentano la cosiddetta “Guerra dei dieci giorni” nell’ex-Jugoslavia, conflitto svoltosi dal 27 giugno al 6 luglio 1991, conseguente alla proclamazione dell’indipendenza della Repubblica di Slovenia.

Ogni giovedì alle 18 vi sarà la visita guidata a cura di Matteo Correnti e Elena Marcon, vi ricordiamo che la prenotazione è obbligatoria e che per farla potrete scrivere alla mail: doubleroomtrieste@gmail.com

Inoltre, la mostra la mostra sarà ancora visitabile anche venerdì 4, sabato 5, sabato 12 e domenica 13 giugno, sempre dalle 17 alle 19, in occasione del Focus YU e del TSFF dei Piccoli entrambi al Teatro Miela, nell’ambito del TSFF32.

Giovani Montenero, l’autore degli scatti

Giovanni Montenero, l’autore degli scatti presentati in questa nuova mostra triestina, è nato nel 1957 a Vicenza ed è cresciuto a Trieste. Ha manifestato precocemente la propria vocazione al reportage fotografico facendone da ragazzo il suo gioco preferito, come Fotografo di Topolino, scherzosamente qualificato con tessera ufficiale. 

Ha partecipato in ruolo di punta ai movimenti studenteschi degli anni settanta ed ha coltivato la cultura visiva frequentando luoghi e tempi critici dei maestri dell’immagine, principalmente Gianni Berengo Gardin, del quale fu anche allievo. 

Ha ricevuto riconoscimenti a livello internazionale e nel 1983 una sua veduta di Trieste venne pubblicata a tutta pagina sulla copertina del “The New York Times Travel”. Dal 1999 ha lavorato per l’Agenzia Regione Cronache, come fotografo ufficiale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, documentandone l’attività istituzionale. Nel suo curriculum vi sono anche lavori per Il Piccolo, Primorski dnevnik, Trieste Oggi e RAI FVG, e collaborazioni al Corriere della Sera, la Repubblica, l’Unità, La Gazzetta dello Sport, L’Espresso, Famiglia Cristiana e Panorama.

La mostra

25 scatti, di cui alcuni a colori, mostrano, a 30 anni dallo scoppio della guerra che travolse la Jugoslavia in seguito alla formazione della Slovenia.

Il reportage “Finis Jugoslaviae” risale al lavoro di Montenero come giornalista fotografo per il quotidiano “Trieste Oggi”, impiego che lo portò a vivere nell’immediato quegli eventi cruenti.

Le foto in mostra sono immagini che documentano il bombardamento dell’aeroporto di Brnik, alle porte di Lubiana, l’operare dei cronisti internazionali nel vivo degli scontri, i presidi dei valichi di Pesek e Rabuiese, alle porte di Trieste, passati più volte di mano tra federali e sloveni, ed infine i poliziotti e finanzieri italiani che seguivano i fatti ad armi puntate. 

Vi sono immagini dei momenti più significativi della cosiddetta “Guerra dei dieci giorni”, svoltasi dal 27 giugno al 6 luglio 1991, storia attualmente rimossa, ma l’esposizione è anche documentazione della quotidianità nella vita degli armati e dei numerosi astanti per curiosità, con i carristi che incontrano gli abitanti di quei siti e li rassicurano, e gli ufficiali che leggono i quotidiani esteri per aggiornarsi sulle reazioni della politica internazionale.

Laura Galasso

Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae
Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae Finis Yugoslaviae

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *