“L’ Orchestra rubata di Hitler” di Silvia Montemurro edito da Salani è un libro di ricerca e studio sulle vicende della Sonderstab Musik.

“L’ Orchestra rubata di Hitler”

Da sempre Silvia è interessata alle vicende legate alla II° Guerra Mondiale alle quali ha iniziato ad appassionarsi  fina da piccola grazie ai racconti della nonna che gli parlava di quegli anni difficili così come lei gli aveva vissuti in Valchiavenna.

Dall’approfondimento di quelle vicende nasce il romanzo storico “L’Orchestra rubata di Hitler” ispirato da una vicenda realmente accaduta ma sconosciuta ai più e praticamente dimenticata dalla storiografia ufficiale. Questo è infatti Il primo romanzo, è in generale l’unica pubblicazione in Italia e una delle poche al mondo  che racconta le vicende della Sonderstab Musik, una squadra segreta delle SS che Hitler incaricò di trafugare i più preziosi strumenti e spartiti musicali. Tanto che Silvia Montemurro per poter scrivere questo libro ha dovuto svolgere personalmente un lungo lavoro di ricerca e studio negli archivi e grazie ai pochi documenti esistenti. 





La storia

Il romanzo narra  della lotta per la sopravvivenza di due donne nella Germania nazista, divise dalla storia, unite dalla musica di un violino. La vicenda si svolge a Berlino, negli anni Trenta. A Elsa hanno sempre chiesto di obbedire, di fare prima la brava bambina, poi la perfetta moglie tedesca. Intorno a lei, molte donne hanno fatto lo stesso, pronte a servire il Reich accanto ai loro uomini invincibili. Ma l’equilibrio fragile sul quale è costruita la sua vita sta per spezzarsi: suo marito Heinrich,  ufficiale delle SS, ha ricevuto un importante incarico segreto, e per la prima volta non è disposto a parlarne con lei.

Per scoprire di cosa si tratta, una sera lo segue di nascosto, lo vede entrare in un appartamento, parlare con un superiore, infine trafugare la custodia di un violino.  Non un violino qualunque: un Guarneri del Gesù, uno dei pochi esistenti, dal valore inestimabile. Ma Elsa vede anche un’altra cosa: la foto della ragazza che possedeva quello strumento, nei cui occhi riconosce una sofferenza comune. Decide così di cercarla, a qualunque costo, anche se questo significherà mettersi in grave pericolo e gridare la sua voglia di libertà in faccia all’uomo più pericoloso che il Novecento abbia conosciuto.





Riportando alla luce uno dei crimini meno noti della storia nazista, Silvia Montemurro  compone e dirige con maestria una travolgente opera a due voci, quelle di due donne divise dalla Storia e unite dalla musica.

Silvia Montemurro

Silvia Montemurro  vive a Chiavenna,  dove è nata nel 1987, collabora con il settimanale “Confidenze” come scrittrice di racconti.  La giovane scrittrice ha già al suo attivo diversi successi tra cui : “L’Inferno avrà i tuoi occhi” ,l’opera con cui ha esordito nel 2013 e che gli è valsa la segnalazione al Premio Calvino.  Sono  poi seguiti altri romanzi, tra i quali “Cercami nel vento”, “ La casa delle farfalle”  e “I fiori nascosti nei libri”.

Antonella Lattuada





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